FINE DELL’ALLATTAMENTO

Antonella Perni

Si parla molto di come iniziare l’allattamento, come risolvere i problemini legati a posizioni scorrette… si sentono tante campane e guarda caso tutte discordanti una con l’altra.

Ma di come smettere di allattare se ne parla mai? Sicuramente se cercate in rete ci sono un sacco di forum e articoli a riguardo. Ma il punto è che l’argomento “sto ancora allattando” viene spesso liquidato con un rapido: “ANCORA???!!!!”

Tutti facciamo l’errore (a volte non consapevole) di dare consigli, intromettendoci magari un po’ troppo in questioni che alla fine sono molto personali. Secondo me, quello della mamma che vuole continuare ad allattare anche superato lo svezzamento è una questione che non deve riguardarci, a meno che non siamo chiamati in primis a dare un parere o una dritta.

L’ho imparato sulla mia pelle. Quando non si vivono certe situazioni non si può capire. Il rapporto madre-figlio in questo caso è qualcosa di privatissimo e se entrambi traggono giovamento dal contatto affettivo non vedo perchè si debba demonizzare la questione bollandola come un grave errore che non fa bene nè alla madre nè al bambino.

“Se vabbè Anto, tra un po’ il bambino compie 18 anni!”

“Ancora tetta???? E baaasta! Tra un po’ ti raccolgono col cucchiaino!”

“Non gliela togli più ormai, l’ha presa come ciuccio!”

E via discorrendo…

Io ho scelto per Bloody Maya di terminare l’allattamento quando ha compiuto l’anno di vita. Ci ho messo un mesetto e mezzo in più perchè in effetti non ero pronta.

.

E’ questo il punto: ti riempiono di tante cose, dicendoti che è sbagliato, che si deve fare già intorno ai 7 mesi, che tanto quello che dai è solo acqua (?)… che la tua vita la devi riprendere in mano… e tu ti convinci che è così. Ma poi ti accorgi di non riuscirci. La tua bambina ti cerca e tu non riesci a negarle il seno. Poi magari un giorno, quando finalmente un po’ tutti hanno smesso di assillarti su quando smetterai… ci riesci. E’ un po’ come quando tutti son lì a chiederti appena hai partorito… se ti è arrivata la montata lattea. O quando non riesci ad aver figli e ti chiedono “E voi figli niente!?”.

Madonnina ma la gente non sta mai zitta?! E parliamo anche di persone che dovrebbero avere un minimo di empatia con te e il tuo stato d’animo… mica della vicina di casa pettegola eh!!!

Io in questo momento mi ritrovo esattamente nello stesso bivio di due anni fa, ma con il Nano Puzzolone. Le domande però sono meno incalzanti, forse perchè quando sei già avvezza a un certo tipo di cose, la gente si fa di più i fatti suoi. O perchè tu non ci fai più caso. Sai come devi fare, e sai QUANDO devi farlo.

E’ proprio con le primipare che sono spietati!

Però, ecco. Volevo dire che anche stavolta mi pesa molto smettere. (Ma voglio comunque farlo eh… sia chiaro). E’ solo che… questa è l’ultima volta che allatterò un bambino – per noi 2 è il numero perfetto – e mi viene un po’ il magone. Sarebbe bello fermare il tempo, ma sappiamo tutti che non è possibile e che un giorno te li ritrovi grandi e con una valigia pronti per partire.Vabbè, scusatemi, c’ho l’ormone depresso.

Sarà la sindrome pre-mestruale.

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Categorie: Emozioni, MestiereGenitore | Tag: , | 23 commenti

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23 pensieri su “FINE DELL’ALLATTAMENTO

  1. valeriascrive

    che cmq 7 mesi sono veramente pochi per smettere di allattare.
    io ho allattato 14 mesi, fino a quando ha voluto lei.
    ovvio che crescendo ho allattato sempre meno. Alla fine era solo la mattina, appena sveglia, e mi faceva comodo perche’ mi dava quei 10 min. di respiro per svegliarmi con calma.
    Ognuno deve fare cio’ che sente giusto per se’.
    Mi pare che in Italia ci siano tre verita’ sull’allattamento:
    “Ah non mi e’ venuto il latte” – in realta’ e’ che nessuno ti insegna ad allattare e pensiamo che allattare sia una botta di culo e invece sono pochissime le donne alle quali non viene il latte. Per tutte le altre c’e’ che sono stata abbandonate.
    “Ah devo dare l’aggiuntina” perche’ il latte materno non nutre abbastanza (????)
    “Ah ma quanto tempo vuoi allattare?” – ma saranno fatti miei???! E poi non sopporto l’ignoranza. Non sanno quanto faccia bene il latte materno. Non e’ vero che e’ acqua. E’ meno sostanzioso con il tempo, ed e’ normale e giusto cosi’, ma prenderlo non e’ come non prenderlo. Nei paesi non industrializzati le mamme allattano fino a 4 anni, noi perche’ a 4 mesi dobbiamo smettere?

    Allattare al seno deve essere una scelta. E comunque dev’essere sempre consapevole.
    Io sono arrabbiata con la cattiva informazione.

  2. Eh sí. Io ho smesso coscientemente a 15 mesi perchè il Dedde passava le giornate a spogliarmi e mi dava noia. Un altro figlio non lo farò di certo ma l’allattare mi manca a volte. Non c’è fretta per farlo e fallo solo se sei convinta.

  3. ok, faccio la voce fuori dal coro!!
    A me è piaciuto allattare, ma è stata una gran fatica!!
    Con Deddè mi era ripromessa di arrivare fino all’anno e così è stato, però vedevo l’allattamento solo come fonte di cibo, che ci vuoi fare sono fatta così, oppure era Deddè che se non aveva fame non c’era verso di attaccarlo, solo tetta=cibo stop :D
    Con Caia che si svegliava 5 volte a notte per mangiare non ce la facevo più, a 8 mesi quando finalmente ha preso il biberon mi sono liberata ahahha a lei non è mancato, e nemmeno a me.
    Credo di aver fatto del mio meglio, anzi sono contenta di averli allattati e di aver passato questo momento così bello insieme a loro, anche se è una fase della vita e come tutte le fasi prima o poi finiscono.
    Però non giudico nè disprezzo chi lo vuole fare più a lungo oppure chi offre il seno per qualsiasi esigenza, ognuno può fare ciò che vuole della propria vita e coi propri figli, come diceva Jung “la scarpa che va bene a uno fa male a un altro”.
    Quindi fai ciò che ti senti e non ascoltare gli altri, solo tu sai quello che è meglio per te e per Elias :D ma soprattutto per te!

  4. io conosco mamme che hanno allattato fino ai 2 anni passati degl proprio figlio.
    tu essendo al secondo figlio la corazza contro i commenti ce l’hai già quindi fregatene!

    la tua frase “E’ un po’ come quando tutti son lì a chiederti appena hai partorito… se ti è arrivata la montata lattea?” mi ha fatto rabbrividire……era un ossessione per me….

  5. Questo post avrei potuto scriverlo con le stesse parole. Quando la papola piccola mi ha restituito le tette definitivamente dopo 15 mesi di usufrutto esclusivi ho provato sollievo ma ancor più malinconia

  6. Leggo e metto da parte :) Baci Anto!

  7. Livia

    Ho conosciuto una che ha allattato fino ai 3 anni… per me, finché ce n’è, ben venga! Purtroppo a me è durato solo 6 mesi perché riprendendo a lavorare l’ho fatto calare, e una febbre mi ha dato il colpo di grazia. Comunque è bastato per far crescere sano mio figlio :)

  8. Laura A.

    Condivido al 100% i tuoi pensieri e molte delle cose dette a te sono state dette anche a me.
    Sai che io ho smesso di allattare un mese e mezzo fa (il che vuol dire a due anni e mezzo suonati di Sim).
    Inutile dirti che da quando Simone aveva 11 mesi mi assillavano in molti, dicendomi che DOVEVO toglierglielo (sembrava davvero un ordine) assolutamente.
    Io me ne sono fregata, anche perchè, come ha detto la tua amica, era anche un modo per avere tregua di notte o la mattina presto.
    Non ti nascondo però che spesso mi chiedevo se stessi facendo il bene di mio figlio o no, ma mi bastava curiosare qua e la su internet per capire che mi stavo facendo dei problemi inutili.
    Il primo tentativo di sdoganamento dalla tetta lo feci al compimento dei 2 anni di Sim, ma mi accorsi fin da subito che non era pronto e forse nemmeno io.
    Dunque rimandai ad un momento successivo e difatti il distacco di maggio è stato tranquillo, naturale e meglio sopportato da entrambi.
    Il rapporto mamma-figlio, come ben sai, è unico ed esclusivo e benchè esistano delle regole di massima la verità è che non ci sono regole…
    Inutile nasconderti che a volte mi manca quel contatto speciale, insostituibile col mio bambino e che mi rendo conto che è una sensazione che forse nn proverò mai più, ma è proprio per questo che nn mi pento assolutamente di averlo allattato così a lungo.
    Ha fatto bene ad entrambi, fisicamente e psicologicamente, in barba all’ignoranza diffusa che spingeva i più a dirmi che non serviva ormai o che addirittura lo danneggiava.
    Ho imparato da molte esperienze avute con la maternità e simili alle tue e a quelle di molte mamme che la gente non si fa mai i ca… suoi per definizione e che spesso quell’insistenza e quella intromissione forzata nelle scelte che riguardano te o i tuoi figli è solo e soltanto frutto di una insana invidia.
    Fa cosa ti dice il tuo cuore e basta, come sempre.
    Sei una grande mamma, fidati di te.

  9. Il problema di fondo a mio parere nasce negli anni 70/80 quando alle nostre mamme venne fatto terrorismo psicologico da parte dei pediatri stessi. A mia madre ad esempio venne detto che a 3/4 mesi il suo latte non era più nutriente :( e quindi io venni svezzata, idem per mie sorelle e mio fratello.
    La pediatra all’epoca probabilmente prendeva soldi per vendere pappine, liofilizzati e biberon :(
    Le nostre mamme si trovarono in bilico peggio di noi, tra tradizione e innovazione/scienza. Erano purtroppo ignoranti (o per lo meno la maggior parte di loro non aveva studiato pediatria) e ovviamente credevano a tutto ciò che diceva il pediatra che aveva studiato, allora c’era la cosiddetta maternità, un luogo dove si incontravano tutte insieme e venivano dati consigli su come crescere i bambini etc. e tutte facevano così (il nostro consultorio insomma).
    Quando ebbi problemi con l’allattamento di Deddè nei primi mesi, lei e le altre donne di quell’età tendevano sempre a dire “ma guarda che non hai latte, forse ci vuole l’aggiunta, il tuo latte forse non è nutriente!” idem quando dovetti svezzare Caia che non voleva le pappine, lei mi diceva “ma perchè non le dai la pappa sua?” e io le chiedevo “ma quale sarebbe la pappa sua scusa? “le pappine che ti ha dato la pediatra” io ho sempre ribattutto che le nostre nonne non avevano mica le pappine, il latte artificiale etc. avevano la balia che aveva il latte che loro non avevano. Tanti di quei pregiudizi che se stai ad ascoltarli ci finisci scema, e infatti i primi 3 mesi di allattamento di Deddè ci stavo uscendo pazza, nonostante fossi a 200 km e avessi un pediatra stronzo.
    Poi incontrai Piermarini (Io mi svezzo da solo) ed ebbi “l’illuminazione” allora la smisi di farmi paranoie e ascoltai solo il mio buonsenso che è la cosa migliore in certe situazioni.
    Mio figlio dormiva 6 ore di fila dopo aver mangiato, il mio latte non poteva non essere nutriente! così è stato, quando ne è servito di più gli è stato dato.

    • sì hai ragione… sono cambiate drasticamente le idee sull’allattamento da una generazione alla successiva. Riguardo all’inizio dell’allattamento si può scrivere un trattato! verrà un giorno, forse…

  10. no, la gente non sta mai zitta…come quando ne fai uno e ti chiedono “e il fratellino?”. Io ho smesso presto, non per volontà…e ricordo che il distacco è stato duro (più per me che per marta)…ancora adesso la gente mi chiede “ma tu quanto l’hai allattata?” e lì giù coi sensi di colpa. per fortuna il sentirmi inferiore (o il farti sentire inferiore) rispetto alle altre mamme è stato scacciato dalla gioia di veder crescere marta.

  11. Oh che bel post, mi serviva proprio leggere queste parole, alla soglia dei fatidici 6 mesi e dell’inizio del semi svezzamento: oggi si comincia con la prima pappetta, oh my god!
    Volevo segnalarti questo blog, forse lo conosci gia’, se vuoi scrivere un bel post pure la, sono sicura che Seavessi e Finalmentemamma ne sarebbero felici :-)
    http://pessimemamme.blogspot.it/

LO VUOI LASCIARE O NO STO COMMENTO!!! MIIII TI FACCIO SALTARE ALL'UGOLA DAI NANI!!!

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