I Dejavu dopo praticamente due anni… ieri sera sono andati a mangiare una pizza… Sì lo so, direte, e quindi?
Con le pesti, si intende… perchè ancora non ci siamo spinti a chiamare una babysitter una sera… ma in futuro probabilmente faremo anche quello.
So che per molti è una cosa normalissima ma per i Dejavu no… io mi faccio mille scrupoli, la sera sono scotta come la pasta che prepara mia madre (e talvolta anche mia suocera), e ogni volta che Max propone di uscire a mangiar fuori io boccio l’iniziativa.
Ieri mi son detta ma sì! Andiamo in quella pizzeria dove portammo i Greci esattamente due anni fa… con Bloody Maya dell’età di nano Puzzolone (sono maledettamente attenta alle ricorrenze). E così la famiglia Brambilla è entrata in un locale.
E per festeggiare l’evento, nonchè la tetta-freedom, ci siamo scolati due 0.50 di birra alla spina bionda a testa.
Bloody Maya sembrava una donnina con la sua pizza-focaccia, il prosciutto cotto e l’acqua fresca nel calice.
Nano Puzzolone ha mangiato a quattro palmenti con le mani qualsiasi cosa gli capitasse a tiro. Sotto il suo seggiolone: un tappeto di cibo smozzicato, sciancicato e sbriciolato, da lui accumulato come fa a casa per usarlo come scorta per i momenti di magra. Si è poi incazzato quando ha capito che quel cibo non avrebbe più potuto mangiarlo. Quando siamo andati via ci hanno chiesto il supplemento per le pulizie finali, come si fa nel turismo se affitti un appartamento.
C’era una bimba della stessa età seduta a un altro tavolo, con le codette e un sorriso a 7 denti.
“Ma guarda! qui è nato l’amore! Guarda lui che occhi dolci che le sta facendo” esclamano i camerieri…
“Anto, glielo dico che quello sguardo è perchè si sta solo sciogliendo in merda?” bisbiglia Max.
…
Ma il top è stata la disquisizione sui nomi:
“Maya, seduta composta!” dico io
“Come si chiama? Maia?” chiede il cameriere
“Sì”.
“Che bel nome!!! Ma lo sa che mia cognata aspetta una bambina e stanno decidendo i nomi… e io non faccio che dire che è meglio Maya!”
“Ah sì, e quali sono gli altri nomi in lizza?” chiedo.
“Eustorgia e Anaclelia”
“O_o”
….
I complimenti per i nani si sprecano…
“Ma che angioletti! Che carini! “ manco finito di dirlo che i due stronzetti si mettono a gridare contendendosi il bicchiere a forma di Duffy Duck del gelato…
Per farla finita… abbiamo mangiato le nostre pizze come i coccodrilli senza masticare…. ma è stato bellissimo! Breve ma intenso.
Prossima mossa: il cinema… ma meglio se tra un altro paio d’anni.








“Si sta sciogliendo in merda” è un modo tutto paterno per dire che espelle debolezze?
ciò che Gadda chiamava l’estruso (cit. baricco)
No no, per favore tornate indietro e dite al cameriere che Eustorgia non ha rivali! :O
ehehhe!
ma almeno la pizza, anche se l’avete trangugiata, aveva un buon sapore?
la famosissima pizza cagliarese…mentre da noi fanno i malloreddus alle vongole
era buona… per quel poco che è rimasta a contatto delle papille gustative!
carmine c’hai ragione!
..non c’è che dire: una madre moderna e poco apprensiva
come no!!!
Anche se non sono perfette serate così ci vogliono
)))
grazie enza!!! hai ragione!!!
Bhe! almeno siete rimasti tutti seduti! Noi facciamo i turni per inseguire Adriano in giro per la pizzeria!!! Uno s’ingozza al tavolo per dare il cambio all’altro che insegue il “tornado” masticando il boccone precedente… poi cambio!!! Stiamo valutando di rinunciare!!! Bandiera bianca!!!
ma no dai!!! resistenza sempre!
p.s. auguri eh!
Sinceramente ragazzi/e non credo che ci permetteranno più di entrare in pizzeria…
In primo luogo devono ancora capire se la puzza provenisse dal panno o solo dalla pizza 4 formaggi.
In secondo luogo immagino stiano ancora scrostando lo schifo da terra!
Biiiiirraaaaaaaaa
”"”
mi sento molto Homer in questo momento
Bellissimo, perseverare è d’obbligo; il Nano avrà già imparato che le scorte si mettono in tasca. Ahahahah.
e bravi!!! io sono per il non demordere, nonostante gli inconvenienti di percorso…e poi, prima che vi radino da tutte le pizzerie della vostra città, ce ne vuole!
Ahahah è capitato anche a noi qualche volta di dover mangiare alla velocità della luce perchè i bambini si agitavano, ma il più delle volte (poche) si sono comportati bene. ti seguo.
CVD, non avevo dubbi: vi siete preoccupati per i camerieri, per gli astanti, per la nipotina del cameriere che avrà un nome orribile se non seguono il consiglio del futuro zio! Ahahah, detto questo, in bocca al lupo per la prima cena in un ristorante!!