LA PRIMA CIULATA NON SI SCORDA MAI!

Attenzione, mordE

La vostra prima ciulata??? Sicuramente un disastro biblico. Eravate tesi/e e preoccupati. Infrangere un tabù… la disperazione, rimarrò incinta con un bacio??
Com’è che non sono ancora diventato cieco e pieno di “pibisie” che mi sono toccato così tanto che mi sono consumato??? Come non mi sono consumato sono nato così piccolino????.
Avrete sicuramente chiesto alle vostre amiche o amici più esperti, avrete letto qualche libro, avrete guardato qualche puntata di “Fonzie”… lui si che ne sapeva.
Sarete andate/i in farmacia fingendo una gravidanza isterica per voi o per vostra madre o per una vostra “carissima amica” e la farmacista che ne ha viste tante avrà detto – basta proteggervi -
Al che, qualche dubbio vi sarà pur venuto sulla protezione e tra vedere e non vedere avete messo un coltello da 12 (fa molto chic e pendant con la scarpa col tacco), una bomboletta spray urticante che male che vada potrete usare come strumento di tortura sadomaso.
Insomma ditemelo voi. Perchè io vi dirò il mio….
La mia prima ciulata??? Sono stato raggirato…

Max Dejavù

La mia prima volta è “ovviamente” stata con Antonella e non cercate di estorcermi “false” verità perchè tutto ciò che vi racconterò è tutta la verità, nient’altro che la verità e dico lo giuro!!!! (Del resto è quello che le ho sempre raccontato e non potrei sputtanarmi proprio ora)

Avevo 27 anni e un carriera meravigliosa davanti che aspettava solamente di essere raccolta.
Insomma, l’ho conosciuta che ero ancora un onesto e giovane verginello di provincia. Indaffarato soprattutto ad aiutare in Chiesa e alla mensa del povero organizzata meticolosamente da Don Pappone, il prete della mia parrocchia.

La mia famiglia ha antichissime origini nobili e in ogni famiglia di sangue “blu” che si rispetti uno o più figli devono necessariamente dedicare la propria vita a Dio per poter portare onore e lustro al casato. Io primogenito, ero stato scelto per onorare questa tradizione.

I miei mi mandavano in Chiesa, piccino, a lustrare l’altare, le candele, i candelabri, il tabernacolo, l’incensiere, la coppa del vino, il cesto del pane, riempire la busta delle ostie che generalmente stava accanto alla busta del salame e la bottiglia del cannonau!

Dicevo, erano anni splendidi e radiosi i miei, onorando il nome della mia famiglia nell’opera Pia.
Comunque, era inverno e una sera, Don Pappone, il prete della mia parrocchia, mi chiese di portare certe cibarie ad alcuni poveri che si trovavano nella “zona popolare” di Cagliari. Mi diede anche una bustina per certe ragazze, poverelle, che abitavano nel viale principale della città.
“Padre, cosa c’è nella busta?” chiesi a Don Pappone.
“La parola del signore!” rispose lui sorridendo e intimandomi di non aprirla perché la tentazione è demoniaca e non voleva che il demonio si impossessasse della mia santità!

Il detenuto viene bendato prima dell’esecuzione!

Io, guidato dai miei sani principi apostolici, caricai la macchina di ogni santa prelibatezza e mi incamminai per portare la parola del Prete al popolo che reclamava il pane, oltre che la parola del Signore.

Consegnato che fu il cesto di prelibatezze e la parola del signore, decisi di farmi una passeggiata lungo le vie della città per cercare di seminare il terreno e salvare qualche pecorella smarrita.

Alcune ragazze, arrostivano caldarroste per strada!!!

Vecchi materassi, copertoni, lavandini, cessi rotti, cazzi disegnati sul palazzo del cornuto, gli africani alla stazione, l’avvocato del barbiere, ancora un altro film di alberto sordi alla televisione… si, ma questa frase mi pare di averla già sentita da qualche parte…

Insomma ad un certo punto, bighella che bigollini, arrivo ad un PUB pieno di donne in abiti immondi e uomini persi nei vizi più sfrenati e con atteggiamenti poco consoni alla Sacra Romana Chiesa. Era un posto di perdizione, lo intesi subito! Se ci fosse stato Don Pappone ci avrebbe pensato lui a “Esorcizzare” 3 o 4 donne… agli uomini, diceva sempre lui, ci dovevo pensare io perché quelli sono più semplici da domare per un profano come me perché nelle donne il demonio si insidia con più forza!!! Va bhè!

Giallo papale papale!

Don Pappone mi ha sempre detto di dubitare di certi atteggiamenti e soprattutto in Chiesa, le domeniche di quaresima quando si rispetta il digiuno delle carni, voleva che le portassi direttamente da lui perchè, sosteneva sempre lui “…quelle hanno un diavolo in corpo, con l’acqua santa ma soprattutto il vino, le ostie e il salame santo, le purificherò…”

Comunque, conscio dei rischi che avrei corso in quel locale ricco di perversioni e di peccaminose realtà, decisi di entrare per toccare con mano i seguaci del demonio.

Li, seduta al tavolo del pub incontrai Antonella, anima persa nei lunghi meandri perversi dell’alcool, del fumo e delle perversioni carnali.
La sua camicia, sbottonata fino alla metà del suo sacro ventre minacciava i miei sani principi.
I miei occhi combatterono contro satana che intimava con la sua forza malvagia di osservare tra le pieghe del tessuto i suoi “Ponteapoppi”. Combattei allo stremo delle mie forze ma lei tuttavia riuscì a circuirmi…
Catturato dalle forze del male fui trascinato in uno stato di apparente rigor-mortis.

Quella notte, indifeso e spaurito come un topo che incontra una topa, fui obbligato a bere e ubriacarmi. Stendermi sul giaciglio della perdizione e donare la mia purezza al Demonio…

Questa nostra nazione puritana!

Lo feci nella speranza di purificare quella donna e allontanarla dal mondo del vizio sociale.

Mi risvegliati torturato, violentato della mia illibatezza.
Io innocente creatura, venni carpito, derubato degli anni più belli della mia vita, strappato ad un futuro di successo, con una papalina in testa, un camice dorato e vinaccia e una mitra in mano (da non confondere con il mitra).
Io che avrei dovuto portare blasoni al casato Dejavù finii per essere quello che sono oggi…

Io che, Pio, camminavo svelto per le vie della città e ora mi trovo ramingo a desiderare le immonde voluttà carnali dei più volgari e insulsi mortali che non hanno ancora incontrato la parola di Zio!

Insomma… questa è stata la mia prima volta…

E’ PER QUESTO CHE LA MIA FAMIGLIA ODIA MIA MOGLIE… MI HA ESTIRPATO DALLA SANTITA’ PER BUTTARMI NEL GIARDINO DEL PECCATO…

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Categorie: Follia collettiva | Tag: , , , , | 95 commenti

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95 pensieri su “LA PRIMA CIULATA NON SI SCORDA MAI!

  1. Si vabbè. Adesso vogliamo sentire l’altra campana.

    • Campana??? Stai dicendo che mia moglie è una campana??? (fammi fare il macho, mi servirà come attenuante dopo!)

      • E comunque non ho niente da nascondere, te l’avevo già detto. Tutto molto tradizionale.
        Prima volta: 16 anni, in auto, sotto casa a notte fonda, vestiti ovviamente (ti vuoi spogliare sotto casa?).
        Ovviamente col mio attuale marito. E qui sono l’unica che dice la verità. I 16 in realtà non li avevo ancora compiuti, mancava un mese. Quanti partner vuoi che ho avuto a 15 anni? Parliamo di vent’anni fa, erano altri tempi.

  2. ahahahahhaha…..tue non ses sincheru ahahahhahahaha

  3. Che sia tutto vero? LOL

  4. Scrivi romanzi fantascientifici di professione?
    Comunque.. la mia prima e anche la seconda son state un disastro! la prima in vecchia soffitta ragnatelosa di rudere di campagna in fase di ristrutturazione e la seconda a casa di amici con maglietta bruciacchiata sopra la lampada… o___O
    col mio attuale marito, naturalmente.. :)

  5. Il titolo è della serie “In Quanto a finezza lo metto in culo a tutti”. Il racconto è bellissimo e per certi aspetti mi ci riconosco… a righe alterne con ruoli invertiti…

  6. Io non ci sto. Voglio la verità. Quella vera. Se no non racconterò di me. Che comunque, la mia prima volta mica è stata col dr. Sai che palle tutta la vita lo stesso?
    P. s. se è davvero stata a 27 anni ti faccio radiare dall’albo. Adesso sputa la verità!!

  7. Roberto

    a cazzaro del mio verginello non ci credo pezzo di un banderas ehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

  8. Silver Silvan

    Vergine come il Florentino de L’amore al tempo del colera, immagino.

  9. La verità ! Poi ti seguiamo a ruota!

  10. Allora? Stiamo aspettando. Anche Anto!

  11. Vabbè, ma così non vale!!! Io comunque a 25, dopo aver mollato quel deficiente dell’integralista cattolico che ha rubato in totale 8 anni e mezzo della mia vita precocemente strappata al vizio (2 di corteggiamento da parte mia e 6 anni e mezzo da fidanzati puri-lo-facciamo-solo-da-sposati-ma-santo-cielo-così-mi-rovini). E insomma, tecnicamente è stata perfetta, peccato non fossi innamorata. Ma il metallaro del corso d’inglese ci sapeva fare alla grande! ;)

    Pellò, eravate in tre perché ti spaventavi ad andare da sola???? :D

  12. Fate i simpatici, fate pure!
    (ghigno satanico)

  13. Non mi tornano i conti però ;) Da qualche parte ho letto che la tua mamma è del ’54 o ’56 e allora tu buon padre di famiglia quanti anni hai ??? :lol:
    Dancer

  14. Prima volta a 17 anni, ovviamente non con ex moglie ;)
    Mica un gran successo, e diciamocelo! :D

    Ma seconda volta due giorni dopo, con un’altra ragazza. Ah, in entrambi i casi il minnorenne ero io :D

  15. Non lo dirò mai..ahah c’è gente che mi conosce. Comunque mi hai fatto morire come al solito..ahah

  16. Oh 35 anni..vecchia a chi???? (commento alla tua risposta sopra..)

  17. Era il 9.9.99, avevo 14 anni e mezzo, quasi 15. E’ stata col mio fidanzatino di allora in un manicomio abbandonato. Ricordo che avevo portato con me 4 assorbenti perchè mi avevano detto che avrei perso sangue. Ricordo la luce che si spegne, le sue mani che mi sfiorano, qualche frase sul preservativo, poi dolore, poi più nulla fino alla fine. Non sono nemmeno sicurissima che fosse la prima. Niente sangue comunque. Ho dovuto correre per prendere l’autobus e tornare a casa, mi faceva male anche solo camminare. Arrivata a casa mi sono fatta una mega doccia perchè mi sentivo un po’ uno schifo. Tra la prima e la seconda volta sono passati sei mesi. Con lui siamo stati insieme 3 anni.
    Sembra più un racconto drammatico.

  18. Silver Silvan

    Ma che racconti raccapriccianti. Da farti passare la voglia.

LO VUOI LASCIARE O NO STO COMMENTO!!! MIIII TI FACCIO SALTARE ALL'UGOLA DAI NANI!!!

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